E la chiamano fortuna…

Ai lavoratori che si sentono fortunati per non essersi mai fatti male in tanti anni di lavoro dico: non si tratta di fortuna, si tratta di essere bravi a fare il proprio lavoro...

Quante volte nella nostra vita abbiamo parlato di fortuna?
Sicuramente tante, più di quanto si possa immaginare!
Che persona fortunata quella che ha vinto al Superenalotto, che fortuna averti incontrato, che fortuna aver trovato un lavoro in questo momento di crisi…
Quando mi capita di parlare del mio lavoro con amici, fornitori, clienti o con chiunque abbia voglia di ascoltarmi, il termine fortuna, è un termine ricorrente.
Pensate a quante volte chi, come il sottoscritto, si dedica con passione al tema della sicurezza sul lavoro, magari durante un corso di formazione, senta dire da un lavoratore come in tanti anni di lavoro sia stato fortunato a non farsi male.

Fortunato?

Credo che il termine giusto da usare non sia fortunato, bensì bravo.
Certo la bravura è qualcosa che a volte può sembrare persino scomoda, ma è così difficile, soprattutto per un Datore di lavoro, ammettere che un proprio lavoratore sia bravo a fare il suo mestiere?
Dovremmo forse imparare tutti a guardare la nostra vita da un altro punto di vista, perché non basta parlare di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: così facendo continueremo sempre e solo a legare questo concetto, ovvero quello disceso dall’ormai tanto famoso D. Lgs. 81/08, sempre e solo all’aspetto lavorativo.

Ognuno di noi ha il diritto, oltre al dovere di essere sempre sicuro!

In ogni ambiente di vita, nella propria casa, quando viaggiamo su un mezzo pubblico, quando pernottiamo in un hotel, quando siamo seduti comodamente in un cinema a guardarci un bel film con un amico o un figlio, quando andiamo a fare una passeggiata, sempre!
La sicurezza è un bene prezioso, è strettamente legata a quanto di più prezioso una persona possa avere, la propria vita!

Quando lavoriamo, qualsiasi sia il nostro lavoro, dobbiamo sempre ricordarci che un infortunio o una malattia professionale, non è una questione di fortuna o meglio ancora di sfortuna. Siamo noi, la nostra azienda, i nostri colleghi, i nostri Datori di lavoro, che tutti insieme
dobbiamo diventare bravi nel nostro lavoro, bravi a capire e vedere i pericoli, bravi ad usare il buon senso, bravi nell’aiutare, bravi nel portare a termine la nostra giornata lavorativa, bravi a tornare a casa e trovare la nostra famiglia ad aspettarci.

Smettiamola di dare il merito solo alla “Dea Bendata”, la sicurezza sul lavoro è più di un semplice Decreto Legislativo, di una Legge, deve rappresentare ogni giorno la nostra missione, solo così potremo tutti insieme diffondere, soprattutto per le generazioni future, il concetto della
cultura della sicurezza, così caro a tutti noi addetti ai lavori.

Ogni anno circa mille persone muoiono sul lavoro, questo è ormai un triste e risaputo dato; chissà quante volte ognuno di queste povere vittime, durante la propria vita abbia parlato di fortuna


PARIS RIJILLO – Titolare VIRTUTE & CANOSCENZA S.A.S.


Dal 15 al 17 ottobre ci vediamo a Bologna per Ambiente Lavoro 2019, la prima manifestazione fieristica italiana dedicata alla promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e da oltre 20 anni il punto di riferimento per tutti gli addetti del settore.

L’A.N.Co.R.S. Associazione Nazionale Consulenti e Responsabili della Sicurezza sul Lavoro, terrà convegni totalmente gratuiti previa iscrizione e verrà rilasciato l’attestato di partecipazione con crediti formativi per RSSP, ASPP, Coordinatori, Formatori.

Scopri il calendario e iscriviti ->  http://bit.ly/ANCORS_AmbienteLavoro2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *