Consigli per la prevenzione del mal di schiena al lavoro

Solitamente si attribuisce il mal di schiena alla movimentazione di carichi pesanti, ma si tratta di una patologia presente anche quando non si effettuano tali operazioni. Ecco le cause e alcuni consigli per prevenire il mal di schiena a lavoro

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In Italia, come nel resto d’Europa, una persona su quattro si assenta dal lavoro per almeno tre giorni all’anno per colpa del mal di schiena. 

Le cause del mal di schiena

Solitamente si attribuisce il mal di schiena alla movimentazione manuale dei carichi, ma si tratta di una patologia presente anche quando non si effettuano tali operazioni.

Quali sono dunque le cause?

Sono svariate e possono derivare dalla struttura ossea o da quella muscolare. Ci sono situazioni come la scoliosi o traumi connessi ad incidenti che favoriscono il mal di schiena, ma da sole non giustificherebbero percentuali di persone colpite tanto elevate. Spesso infatti sono i nostri stessi comportamenti a favorire il mal di schiena.

Nella maggioranza dei casi il mal di schiena è provocato da posture scorrette che vanno a creare delle disarmonie nel nostro corpo.

Persone che svolgono attività sedentarie con posture prolungate sia sedute che in piedi (ad esempio stiratrici, operatori al computer, operatori alla guida di mezzi, ecc) sono i lavoratori “a rischio” di mal di schiena di tipo muscolare.

Consigli per prevenire il mal di schiena

Ecco dunque alcuni consigli per prevenire il mal di schiena

  • Quando si è in piedi non rimanere fermi nella stessa posizione per un lungo tempo; allargare la base di appoggio distanziando i piedi ed eventualmente regolare l’altezza del piano di lavoro in base alla propria statura. Può essere utile uno sgabello alternando il piede in appoggio.
  • Quando si sollevano pesi piegare le gambe, mantenere la schiena diritta ed il peso il più possibile vicino al proprio corpo
  • Quando si lavora seduti, sia in ufficio che alla guida, è necessario regolare attentamente il sedile, appoggiare il bacino allo schienale, non sbilanciare il corpo in avanti o di lato. Le spalle devono risultare rilassate. Per agevolare una postura corretta può essere utile un cuscino supporto lombare e, nel caso di attività alla scrivania, uno sgabello poggia-piedi. Attenzione però: il supporto lombare non deve essere troppo morbido perché non sosterrebbe, né troppo ingombrante (spessore massimo 9-10 cm) altrimenti sottrae spazio alla seduta.

Mal di schiena: pause e tempo libero

Come appena descritto le cause principali del mal di schiena derivano da movimenti scorretti e prolungati, pertanto è necessario organizzare il lavoro prevedendo opportune pause.

Nel tempo libero inoltre è opportuno fare un po’ di attività fisica.

Escluse patologie particolari, il modo migliore per curare il mal di schiena provocato da sedentarietà e posture prolungate è fare movimento.

Il mal di schiena è accentuato anche da situazioni di stress e l’attività fisica aiuta anche in questo senso.

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