Come vengono classificate le calzature antinfortunistiche

Grazie alle scarpe antinfortunistiche, è possibile proteggere i propri piedi quando si lavora. La normativa nazionale

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Grazie alle scarpe antinfortunistiche, è possibile proteggere i propri piedi quando si lavora. La normativa nazionale prevede che questa tipologia di scarpa debba essere adottata da numerose categorie di lavoratori: il riferimento legislativo in materia è rappresentato dalla l. n. 626 del 1994, che poi è entrata a far parte del D. Lgs. n. 81 del 2008, vale a dire il Testo Unico in Materia di Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro.

Le caratteristiche delle scarpe antinfortunistiche

Le calzature antinfortunistiche devono essere in grado di assicurare una protezione ottimale in qualunque contesto di lavoro, che si tratti di una pizzeria, di un cantiere edile o di una fonderia. In ogni caso, esse devono soddisfare specifici requisiti dal punto di vista della sicurezza, che riguardano tutti i modelli. A seconda dei modelli, si può avere a che fare con specifiche caratteristiche opzionali, fra le quali la resistenza al freddo e l’impermeabilità. Ma entriamo più nel dettaglio della normativa, seconda la quale le calzature si possono considerare a norma se riportano il numero della norma europea, la certificazione CE delle calzature antinfortunistiche e il codice di classificazione delle calzature, in base alle quali è possibile definire la classe di protezione con i requisiti obbligatori.

Le norme del settore

Sono state approvate nel 2011 le norme europee che riguardano la classificazione delle scarpe antinfortunistiche e i relativi requisiti. Nel nostro Paese, la norma di riferimento è la UNI EN ISO 20345. Tra l’altro, la stessa norma individua il sistema attraverso il quale eseguire i test al fine di appurare il livello di protezione delle calzature. Le calzature da lavoro si ritengono a norma unicamente se riportano numeri e codici nell’etichetta e nella scheda tecnica grazie a cui possono essere considerate affidabili e sicure.

Dove si comprano le scarpe antinfortunistica

Volendo comprare delle scarpe antinfortunistica si può navigare sul sito di La Rosa Metalli, una ferramenta online che propone nel proprio catalogo non solo calzature da lavoro, ma anche molti altri prodotti: per esempio i collanti, le ruote per i carrelli, i capi di abbigliamento da lavoro, gli adesivi, gli abrasivi, i detergenti professionali, i disgorganti, i prodotti per la pulizia delle barche e gli accessori in acciaio inox. Fra i marchi presenti in assortimento si possono citare Blickle, Tellure Rota e Pferd.

Scarpe antinfortunistiche: la classificazione

È il responsabile della sicurezza sul posto di lavoro che individua le scarpe che devono essere usate in ogni luogo di lavoro: una scelta che viene compiuta sulla base di una precisa analisi dei rischi. Le scarpe antinfortunistiche di base sono quelle della categoria di sicurezza SB, e si caratterizzano per un puntale in acciaio rinforzato da 200 Joule. Esse, inoltre, presentano una suola antiscivolo in grado di resistere agli idrocarburi e una tomaia che può essere in tessuto sintetico, in crosta o in pelle. Queste calzature si caratterizzano per un design sportivo e giovane.

Le altre categorie di sicurezza

Le scarpe della categoria S1 riflettono le caratteristiche delle calzature SB e in più vantano proprietà antistatiche. Sono più efficaci dal punto di vista dell’assorbimento degli urti e dispongono di una punta più protetta. La categoria S2 aggiunge, alle caratteristiche viste in precedenza, la tomaia idrorepellente, mentre la categoria S3 prevede la presenza della lamina e di una soletta anti-perforazione con la quale è possibile lavorare in sicurezza su terreni accidentati o nei cantieri. Ancora, la categoria S4 chiama in causa le scarpe che sono interamente realizzate in materiale polimerico: è il caso degli stivali, per esempio, che si fanno apprezzare per il loro essere impermeabili e che sono utili per tutti coloro che entrano a contatto con l’acqua. Nella categoria S5, invece, ci sono stivali e scarpe in PVC o in gomma che vantano una suola anti-perforazione.

La norma EN ISO 20347:2012

La norma EN ISO 20347:2012 identifica le peculiarità delle calzature da lavoro identificate con la lettera O che non presentano un puntale di protezione. La lamina anti-perforazione può essere una delle protezioni supplementari, mentre le proprietà di assorbimento di energia in corrispondenza del tallone si possono abbinare alle proprietà antistatiche dovute alla resistenza agli idrocarburi della suola antiscivolo.

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