Biotecnologie industriali: verso un futuro sostenibile e sicuro. Il report dell’INAIL

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Biotecnologie industriali: verso un futuro sostenibile e sicuro. Il report dell’INAIL

Nel panorama dell’innovazione tecnologica, la bioeconomia emerge sempre più come un volano per lo sviluppo industriale, promuovendo l’utilizzo delle risorse biologiche rinnovabili e la trasformazione di tali risorse in prodotti di valore aggiunto. Il recente factsheet dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (Inail) ci introduce a un mondo di possibilità che le biotecnologie industriali offrono, enfatizzando non solo l’innovazione e la sostenibilità, ma anche la sicurezza sul lavoro.

Il potenziale delle biotecnologie industriali

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) aveva già riconosciuto nelle biotecnologie un elemento chiave per un’industrializzazione sostenibile. Oggi, queste tecnologie sono considerate fondamentali per la promozione di uno sviluppo industriale rispettoso dell’ambiente, contribuendo alla sostenibilità delle imprese e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Produzione di bioplastiche e gestione dei rifiuti organici

Uno degli ambiti di ricerca affrontati è la produzione di bioplastiche da scarti organici attraverso processi fermentativi. Le bioplastiche rappresentano una valida alternativa alla plastica fossile, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale. Progetti come RES URBIS hanno studiato il recupero di materiali plastici da rifiuti organici, promuovendo l’economia circolare e la sostenibilità ambientale.

Sostenibilità nelle bonifiche di siti contaminati

Nel settore delle bonifiche dei siti contaminati, si è registrata una crescente richiesta di gestione sostenibile. Progetti di ricerca hanno studiato processi di biorisanamento per la degradazione di solventi clorurati in condizioni di anaerobiosi e aerobiosi, integrando approcci multidisciplinari per valutare l’efficacia delle biobarriere reattive permeabili nella bonifica degli acquiferi contaminati.

Innovazione nella rimozione di inquinanti dall’ambiente

La rimozione di inquinanti attraverso il micorimedio, un processo che coinvolge microrganismi come i funghi, rappresenta un’altra area di ricerca importante. Progetti focalizzati sul monitoraggio della potenziale esposizione occupazionale a micotossine e lo sviluppo di nanobiosensori per il rilevamento di micotossine negli ambienti di lavoro evidenziano l’attenzione dedicata alla sicurezza sul lavoro.

Il factsheet dell’Inail illustra solo alcune delle molteplici attività di ricerca condotte nel campo delle biotecnologie industriali. Oltre alla produzione di bioplastiche e al biorisanamento dei siti contaminati, progetti come la produzione di biogas e biometano e l’utilizzo di piattaforme biotecnologiche da microalghe offrono ulteriori spunti per un futuro sostenibile e sicuro. La ricerca continua e l’attenzione alla sicurezza sul lavoro sono fondamentali per sfruttare appieno il potenziale delle biotecnologie industriali nell’era della bioeconomia.

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