Uso corretto dei telefoni cellulari: raccomandazioni e consigli

Se telefoniamo per più di 16 min consecutivi tenendo il cellulare sempre sullo stesso orecchio, le radiofrequenze emesse surriscaldano l’orecchio e la sua parte interna.

 

Il telefono cellulare utilizza un particolare tipo di onde: le radiofrequenze. Queste radiazioni fanno parte di un range compreso tra i 100 KHz a 300 MHz e rientrano nelle radiazioni non ionizzanti. Dagli ultimi studi scientifici, emerge che il rischio dipende fortemente da tre fattori: la vicinanza del telefono alla testa durante una chiamata, la durata della chiamata stessa e la continuità di esposizione a questi fattori nel tempo.

Se telefoniamo per più di 16 min consecutivi tenendo il cellulare sempre sullo stesso orecchio, le radiofrequenze emesse surriscaldano l’orecchio e la sua parte interna.

I rischi correlati alle radiofrequenze, perciò, sono dovuti all’interazione che il campo prodotto da queste frequenze ha con il nostro corpo, in particolare con la testa e il collo. Questo interazione produce calore che il nostro corpo riesce a bilanciare ipoteticamente soltanto nei primi 15 minuti, portando poi ad un aumento di temperatura localizzato.

Questo effetto ripetuto costantemente, negli anni sembra portare all’aumento del rischio di sviluppare alcuni tipi di tumori al cervello (gliomi) e del nervo acustico (neurinomi). In particolare i risultati delle metanalisi svolte da Hardell evidenziano incrementi di rischio statisticamente significativi e consistenti, particolarmente per gliomi e neurinomi del nervo acustico o del nervo trigemino dopo ≥ 10 anni di uso 10 continuato di cellulari (da >16 a < 32 min/giorno).

Tali studi sottolineano inoltre un aumento dell’incidenza di astrocitomi e meningiomi dopo uso di soli cordless. Anche la giurisprudenza sta tenendo conto dei

Un importante indice a cui possiamo fare riferimento è l’indice SAR, Specific Absorption Rate, il quale indica la misura della percentuale di energia elettromagnetica assorbita dal nostro corpo quando lo esponiamo all’azione di un campo elettromagnetico a radiofrequenza. Questo indice deve essere obbligatoriamente indicato sul libretto d’istruzioni ed uso del telefonino.

 

Consigli per l’uso dei cellulari

  1. Usa l’auricolare o il vivavoce per allontanare il telefono dalla testa. Ricorda che l’intensità del campo elettromagnetico diminuisce rapidamente con l’aumentare della distanza fra telefono e testa.
  2. Quando fai una chiamata aspetta che ti rispondano prima di avvicinare il cellulare all’orecchio. Questo perché il momento di connessione alla rete per effettuare la chiamata è il momento in cui il telefono emette più radiazioni.
  3. Durante una telefonata (senza auricolare) alterna spesso l’orecchio durante le conversazione.
  4. Telefona quando c’è piena copertura del campo, altrimenti il cellulare aumenta la potenza delle emissioni sull’orecchio.
  5. Evita le chiamate nei mezzi in movimento (auto, treno, autobus, ecc.) perché il telefono deve continuamente connettersi alle stazioni radiobase più vicine e aumenta la potenza di emissione.
  6. Preferisci inviare un SMS piuttosto che fare una telefonata; utilizza un telefono fisso quando puoi; ricorda che il cordless(telefono di casa senza filo) è come un telefono cellulare, meglio usarlo con auricolare o vivavoce
  7. Durante la notte evita di tenere il telefono cellulare acceso sotto il cuscino e di ricaricarlo vicino al letto.
  8. Durante la giornata cerca appena puoi di riporre il cellulare su una superficie esterna o in una borsa, riducendone il contatto con il corpo.
  9. Quando compri un nuovo cellulare informati, leggendo il libretto informativo, rispetto l’indice SAR del telefono, valutando quindi l’indice di emissioni.
  10. È meglio evitare l’utilizzo da parte dei bambini, il loro cervello può assorbire in maniera molto maggiore le radiazioni

Tiziana Schiavo


 

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