Sede Ancors regione Puglia: cosa facciamo?

Rappresentiamo una realtà consolidata in campo nazionale per una vasta gamma di servizi e consulenze specialistiche che eroghiamo alle piccole, medie, grandi aziende contribuendo in particolare allo sviluppo e alla crescita del tessuto economico delle realtà produttive collocate nel territorio Pugliese e oltre.

La sede A.N.CO.R.S. Regione Puglia persegue la :

MISSION

Impegno e motivazione nel soddisfare le esigenze delle aziende e dei nostri clienti, con un unico e preciso scopo: migliorare i processi produttivi, la qualità nei luoghi di lavoro con l’intento di prevenire possibili rischi ed incidenti a danno dei lavoratori, tutelando loro e salvaguardando l’attività imprenditoriale per non incorrere in possibili sanzioni da parte degli organi preposti al controllo.

Rappresentiamo una realtà consolidata in campo nazionale per una vasta gamma di servizi e consulenze specialistiche che eroghiamo alle piccole, medie, grandi aziende contribuendo in particolare allo sviluppo e alla crescita del tessuto economico delle realtà produttive collocate nel territorio Pugliese e oltre.

Le attività del nostro Gruppo garantite anche grazie ad un prestigioso ed innovativo know-how frutto di esperienze reali sul campo ci rendono leader nei settori: Formazione Professionale, Medicina del Lavoro, Sicurezza sul Lavoro, Certificazioni di qualità, Modelli Organizzativi 231. 

Lo staff è composto da professionisti sia interni che esterni al gruppo, altamente qualificati (destinati periodicamente a sottoporsi a rigorosi aggiornamenti professionali), figure accuratamente selezionate e formate in possesso di idonei requisiti di abilitazione nei diversi settori delle scienze aziendali, della medicina del lavoro, della sicurezza sul lavoro, della formazione.

L’elevato livello di conoscenze ed esperienze maturate porta a posizionarci tra le prime società sul territorio ad erogare formazione alle imprese sia nel campo della gestione e controllo di applicazioni in materia di sicurezza sul lavoro e a sostegno dell’Imprenditore nelle varie fasi di miglioramento e adeguamento dei sistemi produttivi e delle scelte organizzative, finanziarie e qualitative anche negli investimenti di attrezzature, nonché di macchinari tecnologicamente sicuri ed avanzati per il rispetto dei propri lavoratori e per l’immagine che l’azienda deve sostenere sull’attuale mercato nazionale ed europeo che vadano a rispettare i requisiti della M.S.T.P. (massima sicurezza tecnologicamente possibile) primo step ad oggi fondamentale per la competitività d’impresa.


Vantiamo un’organizzazione che negli anni a fronte di decisivi interventi formativi ha collezionato importantissime relazioni con ordini professionali ed enti pubblici.


Il nostro obiettivo non si concentra soltanto nell’erogazione di servizi, ma in virtù del “principio della soddisfazione integrale del servizio offerto”, alla base del nostro lavoro sussiste l’attività di sensibilizzazione e informazione in merito ai continui cambiamenti legislativi e di applicazione.


La Sede Regionale Puglia svolge le seguenti attività:

LA PREVENZIONE AZIENDALE

La sicurezza rappresenta un’opportunità per l’azienda per imporsi sul mercato con un’immagine di maggiore affidabilità ed eccellenza. Di per sé la violazione delle norme previste dal D.lgs 81 /08 sulla sicurezza costituisce un illecito ma se poi, per effetto di quelle violazioni, si verifica un incidente sul lavoro o una malattia professionale, il titolare dell’azienda risponderà a titolo personale di reati ben più gravi, quali le lesioni personali o l’omicidio colposi aggravati e l’azienda stessa risponderà in proprio ai sensi del Decreto 231.

Investire nella sicurezza è fondamentale per tutte le aziende perché consente di prevenire i rischi di infortuni dei lavoratori, di incidenti sul posto di lavoro e di interruzioni dell’attività produttiva. Soprattutto i piccoli imprenditori hanno difficoltà a mantenersi costantemente aggiornati sulla normativa da seguire, perché è complessa ed in continua evoluzione.

Innanzitutto la sicurezza sul lavoro non deve essere vista come un obbligo, ma come un dovere del datore di lavoro, e come un valore aggiunto imprescindibile da qualunque attività lavorativa.

Le aziende sono alla continua ricerca di miglioramenti per rendere il lavoro più sicuro per i principali soggetti interessati, cioè i lavoratori. I vantaggi per un’azienda che investe nella sicurezza sul lavoro sono numerosi. Prima di tutto perché migliorare gli standard della sicurezza consente di ridurre il numero di infortuni e malattie professionali dei lavoratori.

MIGLIORAMENTO DELLA TUTELA IN AZIENDA

Il Gruppo SICURFORM srls è impegnato quotidianamente in attività d’informazione e formazione rivolte agli operatori: attraverso corsi frontali e multimediali; manuali e guide sulla prevenzione; sopralluoghi in azienda e analisi valutative.
Effettuare un’attenta analisi valutativa dei rischi serve al miglioramento delle condizioni di salute e dell’integrità fisica dei lavoratori, per il controllo e la minimizzazione dei rischi per la loro sicurezza e salute.


SICUREZZA IN AGRICOLTURA

Il settore agro-zootecnico è uno dei comparti lavorativi in cui è più elevata la probabilità di accadimento di infortuni ed anche di insorgenza di patologie professionali, è sufficiente citare il lavoro con mezzi agricoli, l’uso di antiparassitari, l’esposizione alle intemperie e l’attività lavorativa con gli animali.

La prevenzione primaria sull’ambiente (miglioramento delle condizioni di lavoro e delle attrezzature) e sull’uomo (educazione dei lavoratori) rappresentano i principali strumenti per impedire il verificarsi di patologi ed infortuni.
Lavorare in sicurezza non è solo un obbligo di legge (D.Lgs n. 81/08), ma un impegno per il rispetto della propria vita, come quella dei collaboratori, dipendenti e di tutti quelli che entrano in contatto con le nostre attività lavorative.

Nell’ultimo decennio gli infortuni gravi e mortali in agricoltura sono diminuiti di circa il 38% grazie all’impegno degli operatori sensibilizzati dalle recenti campagne informative e formative, ma resta al primo posto tra i settori produttivi in questa drammatica graduatoria: in campagna per ogni 1.000 occupati 97 si infortunano, mentre sono 79 nell’industria e 43 nei servizi.

ll trattore è la causa del 35% degli infortuni mortali e del 10% di tutti i casi, mentre le macchine ed attrezzature sono responsabili del 20% degli infortuni. A ciò si deve aggiungere il fenomeno delle malattie professionali anche se, secondo i dati INAIL, rappresentano un problema di salute apparentemente meno rilevante rispetto agli infortuni.

La normativa in igiene e sicurezza del lavoro si applica all’azienda agricola in presenza di lavoratori subordinati, che in agricoltura sono rappresentati da: lavoratori fissi e stagionali, lavoratori assunti con le regole del nuovo mercato del lavoro, lavoratori familiari con vincoli di subordinazione, lavoratori minori apprendisti.


LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL’IMPRENDITORE


Oltre alle legislazioni specifiche “di settore”, che impongono obblighi a carico dei datori di lavoro verso i lavoratori subordinati e nei confronti di chi lavora all’interno di un’impresa, ne esistono obblighi di carattere generale a carico dell’imprenditore, di tutelare tutti i soggetti che si trovino nei luoghi di lavoro.

 SICUREZZA AUTOTRASPORTI

La gestione dei rischi in materia di sicurezza e salute sul lavoro per gli autisti del settore del trasporto stradale può risultare particolarmente ardua ed è dovuto al fatto che essi svolgono un’attività lavorativa autonoma, lontano da una base fissa, che li porta a dover fronteggiare i pericoli del traffico nonché un’ampia serie di altri rischi difficilmente controllabili.
Le misure di gestione dei rischi possono tuttavia essere efficaci se tengono conto del funzionamento pratico del settore e delle caratteristiche dei mezzi, nonché della capacità dei conducenti di svolgere il proprio lavoro. Infatti l’attività lavorativa nel settore del trasporto stradale richiede elevati livelli di competenza e capacità professionali.

I conducenti di veicoli per il trasporto stradale di merci su lunga distanza, per esempio, non solo devono dimostrarsi abili guidatori ma devono essere anche in grado di compiere manovre di carico e scarico, possedere le competenze necessarie per la risoluzione di problemi tecnici.

Questi lavoratori sono tenuti ad effettuare una consegna puntuale delle proprie merci, indipendentemente dalle condizioni climatiche e stradali che incontrano; il loro carico può essere costituito da sostanze pericolose o da merci fragili per le quali è richiesta maggiore attenzione e responsabilità.


 SICUREZZA NELL’EDILIZIA

Il cantiere è storicamente un luogo di lavoro molto pericoloso, un luogo dove debbono primeggiare e rendersi evidenti quotidiane buone pratiche, continue attenzioni da parte di ogni attore presente e operante: dal lavoratore ai datori di lavoro, dal committente al responsabile dei lavori, passando per le figure addette alla sicurezza come l’RSPP fino ad arrivare al Coordinatore della sicurezza.

La normativa corrente riguardante la sicurezza nei cantieri edili ruota ovviamente intorno a un perno principale e inamovibile: il Testo unico sicurezza sul lavoro, integrato nel 2009, modificato in alcuni propri commi e articoli dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Un decreto che ne ha modificato alcuni articoli, commi, conferendo al testo la forma attuale adesso in vigore. Alcune delle integrazioni apportate dal decreto del 2009 hanno interessato in particolare la sicurezza nei cantieri, la disciplina della salute, del coordinamento.

Rispetto alla legge 626/1994, il D.Lgs. 81/2008 ha aggiunto una serie di norme che prevedono una tutela più ampia per i lavoratori che svolgono attività nel settore delle costruzioni.

In particolare le disposizioni si riferiscono alle misure elaborate dal legislatore per la salute e la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.

Il Testo Unico ha introdotto anche una serie di novità che riguardano i soggetti inclusi nel campo di applicazione:

  • il responsabile dei lavori può essere lo stesso progettista o il direttore dei lavori;

  • il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, che già in precedenza non poteva essere il datore di lavoro delle imprese esecutrici, attualmente non può nemmeno svolgere il ruolo di dipendente o di responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Per la prima volta si fa riferimento anche alla nozione di impresa affidataria e di committente. Per quest’ultimo sono stati individuati una serie di obblighi e di responsabilità.


 SICUREZZA NELL’INDUSTRIA

Quello del dramma delle morti sul lavoro è un triste bollettino di guerra, che non conosce soste. Vengono chiamate da molti “morti bianche” o, peggio ancora, “tragiche fatalità” – come se la morte di un lavoratore sia dovuta al bieco destino e non al fatto che in molti luoghi di lavoro non si rispettano neanche le minime norme di sicurezza e salute.

Fino a quando si considererà la sicurezza come un costo per le imprese, e non come uno degli elementi fondamentali per renderle avanzate e competitive, il rischio per l’Italia sarà quello di rappresentare l’area europea col lavoro a basso costo e a massimo rischio.

La Sicurezza nelle organizzazioni industriali è ormai un elemento imprescindibile di gestione aziendale.

Diversi sono infatti gli elementi che hanno enfatizzato l’importanza di un’attenta gestione: da una parte l’aumento dei fattori di rischio e della loro complessità, ovvero maggiore “aggressività” e sofisticazione delle minacce, crescente impatto sul business e globalizzazione; dall’altra la sempre più pressante necessità di controllo dei costi, tra cui investimenti in sistemi di Sicurezza e manutenzione, la spesa per la vigilanza fisica e i costi della mancata Sicurezza.

Molteplici sono anche i punti di vista da cui affrontare queste problematiche: Business Continuity, riduzione dei “costi della non Sicurezza”, ottimizzazione dei costi di gestione, diffusione della deontologia aziendale e della percezione della Sicurezza, rispetto degli obblighi normativi.

Fare Security Management in maniera efficace ed efficiente significa rispondere alle esigenze aziendali di Security, massimizzando i risultati in termini di “Sicurezza reale” e ottimizzando i costi.

Prevenzione, attenzione alle condizioni di lavoro in azienda, formazione del personale consentono di raggiungere risultati d’eccezione. Avviare e gestire un sistema di sicurezza non è sempre facile per un imprenditore ed è per questo che le aziende possono ricorrere ai servizi di consulenza, assistenza e formazione erogati dallo Staff del Gruppo SICURFORM.


I NOSTRI SERVIZI

La certificazione atex di un prodotto è la garanzia che quest’ultimo non sia a rischio esplosione. In ambienti esposti a particolari rischi infatti si dovrà valutare il rischio esplosione.

Nel momento in cui la salute dei lavoratori è esposta all’utilizzo di macchinari o apparecchiature rumorose o ove si presentino situazioni di lavoro rumorose quali ad esempio taglio del legno, taglio dell’alluminio, uso del martello pneumatico, lavori stradali, lavori di edilizia, andrà effettuata una valutazione del rischio rumore per valutare il livello di esposizione di ogni lavoratore.

Le vibrazioni sono oscillazioni meccaniche rispetto ad un punto di riferimento, determinate da onde di pressione che si trasmettono attraverso corpi solidi; le oscillazioni caratteristiche delle vibrazioni possono essere libere o forzate, ossia influenzate da una forza esterna come nel caso dell’utilizzo di strumenti da parte di un lavoratore.

Nei rischi presenti nell’attività lavorativa esiste anche quello causato dalla movimentazione manuale dei carichi. Quest’ultima deve essere valutata attentamente, valutando il tempo di esposizione al rischio e l’intensità del carico. Per effettuare questa valutazione si ricorrono a tabelle di standard internazionali quali L’Indice di Sollevamento NIOSH ( MMC ). Queste ultime saranno necessarie per la stesura del documento rischi ( DVR ).

Il nostro gruppo dispone di tecnici qualificati per la redazione del documento per la valutazione dei rischi. Nel documento valutazione rischi ogni azienda dovrà valutare anche il rischio incendio. A tal proposito ricordiamo che SAFETY81 offre una vasta gamma di corsi di formazione tra cui il corso antincendio e il primo soccorso aziendale.

Tutte le imprese edili devono presentare il piano operativo di sicurezza (POS) prima di entrare in un cantiere. Il documento deve essere redatto in base al D.Lgs. 81/08 e s.m.i..

Il Piano di emergenza ed evacuazione è parte integrante della relazione tecnica di prevenzione incendi e derivazione dei documenti di Valutazione dei rischi e di valutazione del rischio incendio.

Il documento PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi) è il documento operativo che deve essere preso come riferimento dal personale addetto al montaggio, uso e smontaggio di un ponteggio. E’ un documento obbligatorio che deve essere redatto dal datore di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (vedi Capo II, Titolo IV D.Lgs. 81/08).

Perché effettuare un documento di valutazione dei rischi? Ogni manciata di minuti qualcuno nell’UE muore a causa di incidenti sul lavoro. Ogni anno centinaia di migliaia di lavoratori rimangano vittime…

Il rischio biologico è il rischio causato da microrganismi presenti in azienda. Per agente biologico si intende qualsiasi microrganismo, anche organismi geneticamente modificati, colture cellulari, endoparassiti…

In numerose lavorazioni vengono utilizzati “agenti chimici” i quali hanno la capacità di provocare danni alla salute di chi li utilizza. Sostanze chimiche sono usate nella maggior parte delle aziende,…


Analisi acque

L’acqua destinata al consumo umano deve essere salubre e pulita. Per salvaguardare la salute umana, la legge ha stabilito precisi limiti per alcuni parametri chimici e microbiologici che devono essere rispettati e controllati nel tempo. Nel caso di superamento dei valori di parametro, il servizio igiene dell’azienda sanitaria, dopo le opportune valutazioni, comunica al gestore dell’acquedotto i provvedimenti necessari ad eliminare le cause dell’inquinamento.

I limiti riguardano “ le acque destinate al consumo umano” utilizzate a scopo potabile, per la preparazione di cibi e bevande o per altri usi domestici.

Il Laboratorio analisi acqua svolge l’attività analitica di controllo dei parametri chimici sui campioni d’acqua prelevati dai servizi igiene delle Aziende Sanitarie e su richiesta di privati. I parametri microbiologici vengono analizzati dal Laboratorio biologico .


Sicurezza alimentare Haccp

HACCP è una metodologia operativa riconosciuta a livello internazionale per la prevenzione o minimizzazione dei rischi per la sicurezza nei processi di preparazione di cibi e bevande.
Il modello HACCP è uno strumento per la gestione del rischio ideato specificamente per il settore agroalimentare dalla Codex Alimentarius Commission, una commissione creata congiuntamente dalla FAO (Food and Agriculture Organization) e dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Il sistema HACCP, basato su norme riconosciute a livello internazionale, stabilisce un procedimento di verifica specifico per i prodotti alimentari. L’obiettivo è quello di individuare ed eliminare precocemente eventuali errori che possono costituire un rischio per la salute dei consumatori, utilizzando le azioni di controllo e prevenzione più efficaci.

La certificazione di sistema HACCP consente di ottenere supporto, da parte di un ente terzo qualificato, nella prevenzione dei rischi igienico/sanitari che potrebbero pregiudicare la sicurezza di cibi e bevande, aumentando la fiducia di clienti, autorità di controllo e consumatori negli aspetti igienico-sanitari dei vostri prodotti .

La certificazione è rivolta a:

  • Produttori alimentari

  • Produttori di macchinari

  • Subappaltatori


Valutazioni acustiche

La valutazione del rischio rumore in un luogo di lavoro deve essere necessariamente effettuata da tecnici specializzati in grado di determinare, attraverso precisi criteri, il grado di rischio rumore esistente in base alle caratteristiche specifiche dell’ambiente in questione. Per valutare il rischio rumore è necessario effettuare delle rilevazioni fonometriche ambientali a seguito delle quali uno staff composto da esperti in acustica e vibrazioni potrà stilare la relativa perizia fonometrica da consegnare al Comune di appartenenza.

Le aziende che per la compilazione del DVR (Documento Valutazione Rischi) necessitano di un’indagine fonometrica per la valutazione del grado di esposizione al rumore dei lavoratori possono rivolgersi al nostro staff.

Rilevazioni fonometriche presso piccole e medie imprese come ad esempio:

Imprese edili e cantieri

Aziende agricole

Uffici

Negozi su strada


A.N.CO.R.S.

Associazione Nazionale Consulenti e Responsabili della Sicurezza sul Lavoro

SEDE REGIONALE PUGLIA

Via Imbriani,24

71016 SAN SEVERO (FG)

Tel. 0882600357 – Fax 0882600357

mail: sicurformsrls@libero.it

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