La sicurezza del lavoro nei centri commerciali e punti vendita

La Sicurezza del lavoro nel punto vendita: dal deposito al parcheggio, i lavoratori si trovano di fronte a molti pericoli.

La sicurezza del lavoro nel punto vendita: dal deposito al parcheggio, i lavoratori si trovano di fronte a molti pericoli.

In genere quando ci rechiamo in un centro commerciale o anche semplicemente in un negozio, non ci preoccupiamo di farci male. I clienti si aspettano che questi luoghi abbiano pavimenti asciutti e puliti, scaffali ben forniti e ordinati e aree di parcheggio non ostruite da carrelli e prive di pavimentazioni sconnesse.

Tuttavia mentre si presta molta attenzione alla sicurezza del cliente, per i lavoratori la questione è diversa considerato che si continua a registrare un’alta incidenza di infortuni e malattie professionali come si può rilevare dalle recenti statistiche fornite dall’Inail. Spostare i prodotti dai camion di consegna alle aree di stoccaggio e poi al punto vendita, sistemare la merce negli scaffali ecc, comporta fasi lavorative che espongono i lavoratori a diversi rischi. 

In quali fasi lavorative si verificano gli infortuni nel settore delle attività di vendita?

Quindi, come possono i datori di lavoro intervenire per migliorare gli standard di sicurezza?

Se vogliamo invertire la tendenza è di fondamentale importanza che l’intero management aziendale consideri la sicurezza del lavoro una priorità. Questo implica incentrare la strategia aziendale sulla formazione continua del personale.

La “routine” deve includere ispezioni mensili dell’intero punto vendita oltre a quelle giornaliere delle aree dove il rischio è maggiore. I datori di lavoro dovrebbero quindi organizzare percorsi formativi di aggiornamento con cadenza annuale per i lavoratori part-time e full-time in modo da tenere alto il livello di attenzione sulle tematiche della sicurezza del lavoro.

Gli argomenti dovrebbero enfatizzare i comportamenti atti a prevenire scivolamenti e cadute, l’uso in sicurezza delle scale e delle attrezzature di lavoro in generale, le procedure di raccolta dei carrelli nelle aree di parcheggio, la corretta movimentazione dei carichi, l’utilizzo in sicurezza dei prodotti di pulizia ecc.


PUNTI CHIAVE DA RICORDARE

  • La maggior parte delle lesioni si verificano a causa della natura ripetitiva e del sollevamento manuale inerente al lavoro al dettaglio.

  • La gestione del rischio coinvolge molti fattori: prevenzione attraverso la progettazione, l’innovazione, la formazione e la rimozione dei pericoli.

  • I rischi di scivolare, inciampare e cadere sono presenti in ogni parte del negozio e gli infortuni per queste cause stanno aumentando.


Particolare attenzione va prestata alla corretta movimentazione dei carichi, fase lavorativa di routine nel settore della grande e piccola distribuzione ed essendo tra le principali causa di infortuni e malattie professionali nel nostro paese. Occorre quindi prevedere tecniche di movimentazione ergonomiche e processi efficienti che possono, per esempio, ridurre al minimo il numero di volte in cui lavoratori toccano il prodotto.

A tal riguardo ho trovato interessante quanto suggerito da John Levenberger, responsabile della sicurezza del lavoro presso Walmart, una tra le più grandi catene di supermercati in America. Levenberger afferma che un elemento che può fare la differenza è l’ottimizzazione delle procedure di approvvigionamento dei prodotti destinati alla vendita da parte degli uffici che gestiscono la logistica e i rapporti con i fornitori.

Per esempio, invece di immagazzinare grandi quantità di prodotti che verrebbero venduti nell’arco di molto mesi, e che comporterebbe per gli addetti una notevole movimentazione di carichi, si potrebbe pensare ad un approvvigionamento più graduale, magari con spedizioni multiple molto più vicine ai giorni di maggiore richiesta da parte degli utenti.

Nel caso della catena americana Walmart, questo accorgimento ha prodotto risultati sorprendenti, infatti si sono ridotti i costi di manodopera, i tempi di inventario, si sono ottimizzati gli spazi da destinare ad altri prodotti, ma soprattutto sono diminuiti drasticamente i casi di infortuni.

Altra questione importante a cui prestare attenzione è l’ergonomia del posto di lavoro, in particolare quello della cassa, che deve essere concepito in modo da offrire al personale le migliori condizioni di lavoro e allo stesso tempo ottenere elevate prestazioni, sicurezza e tutela della salute. Nel progettare l’ambiente lavorativo occorre osservare le norme che regolano tali spazi.

Processi lavorativi e installazioni, se non sono adattati convenientemente ai bisogni dei lavoratori, possono generare disturbi o pregiudizio per il mancato rendimento del personale con conseguente accumulo di tempi improduttivi e aumento di costi diretti e indiretti.

Relativamente al posto di lavoro alla cassa, nella tabella sottostante vengono descritti i principali rischi e le misure di sicurezza che è possibile adottare.

In questo articolo abbiamo solo iniziato a descrivere le problematiche a cui prestare attenzione in relazione alla sicurezza del lavoro nel comparto della grande distribuzione e punti vendita in generale.

Nei prossimi articoli approfondiremo gli aspetti tecnici per una corretta valutazione dei rischi.


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