Incidenti sul lavoro: la responsabilità della prevenzione

Oltre a tenere sempre alta la guardia e ad aggiornarsi costantemente sulla conoscenza dei rischi nascosti e delle buone pratiche da adottare, penso sia giusto soprattutto porre l'accento sul concetto di prevenzione

Apprendo con sconcerto le tristi notizie dei gravi incidenti sui luoghi di lavoro, che ancora in queste ore, punteggiano le pagine di cronaca nazionali. La lunga scia di piccoli e grandi drammi che scorre con amara inesorabilità lungo il nostro Stivale deve interrompersi, bisogna fermarla a monte, prevenirla.

Oltre a tenere sempre alta la guardia e ad aggiornarsi costantemente sulla conoscenza dei rischi nascosti e delle buone pratiche da adottare, penso sia giusto soprattutto porre l’accento sul concetto di prevenzione, e quale migliore strategia per ottenerla, se non cominciare a coltivarla presso le generazioni più giovani?

Fin da subito, da Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza sui luoghi di Lavoro del Comune di Napoli, nell’elaborare la calendarizzazione di manifestazioni annuali su tali tematiche, ho avvertito la necessità di pensare alla realizzazione di un evento che avrebbe dovuto coinvolgere giovani alunni, al fine di stimolare ancora di più la loro cultura del buon senso e dell’attenzione ai potenziali rischi che li circondano, senza ansie ma con la giusta lucidità nel saperli riconoscere e disinnescare.

Così è nato e si è rivelato un grande successo, il progetto “Sono un Cittadino Responsabile”, rivolto agli alunni di tre scuole primarie della “periferia” di Napoli, sul tema della sicurezza stradale. Grazie al proficuo protocollo di intesa tra l’Osservatorio, L’Ufficio Scolastico Regionale, l’INAIL e il Comando della Polizia Municipale è stato possibile realizzare una due-giorni per ognuna delle classi aderenti in cui, prima in aula, sono stati proiettati video, cartoni e slides circa l’importanza del rispetto delle regole da seguire durante tutto l’arco della propria giornata e soprattutto in ambito stradale, ed un secondo appuntamento di pratica, presso una strada adiacente la loro scuola, in cui i ragazzi -accompagnati dagli agenti della Municipale e dotati di pettorina di piccolo agente- hanno fatto a gara per “segnalare” i comportamenti giudicati scorretti e irrispettosi, con tanto di “multa” con post-it!

Ad ognuno di loro è stata -infine- consegnata la patente di “Cittadino Responsabile” con fototessera, perchè ognuno ha superato l’esame delle nostre più rosee aspettative: ebbene si, anche i ragazzi della cosiddetta “periferia” hanno mostrato alta reattività ed attivo entusiasmo rispetto alle tematiche sulla sicurezza, recependo -anzi- prontamente l’importanza dell’esperienza alla quale hanno fattivamente partecipato. Se ognuno di loro -dunque- può davvero diventare il prossimo “Cittadino Responsabile”, il prossimo convinto testimone della cultura della sicurezza e della prevenzione, allora il nostro futuro può finalmente cominciare ad essere più roseo.


Cons. Vincenzo Solombrino

Presidente Osservatorio Sicurezza sul Lavoro


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